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Prima raccolta poetica pubblicata da Giosue Carducci, stampata a San Miniato dalla Tipografia Ristori nel 1857. Il volume comprende venticinque sonetti e tredici canti ed è un'edizione di soli 520 esemplari.
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Fumetto didattico composto da 34 tavole, realizzato nel 2026 per il Percorso di Didattica Digitale Il primo Carducci: le "Rime" di San Miniato (1857). Il fumetto illustra la formazione del gruppo degli Amici Pedanti, la polemica con Fiori e spine e il contesto di pubblicazione delle Rime.
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Scheda didattica realizzata nell'ambito del Percorso di Didattica Digitale Il primo Carducci: le "Rime" di San Miniato (1857). Il documento propone attività di analisi e approfondimento dedicate alla raccolta poetica, con esercizi e spunti di riflessione finalizzati a favorire la comprensione del testo e del contesto storico-letterario.
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Riproduzione digitale della p. 82 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 81 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 80 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 79 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 78 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 77 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 76 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Il 25 novembre 1856 Carducci si stabilisce a San Miniato come professore del ginnasio. Vive, tra debiti e ristrettezze economiche, assieme a Pietro Luperini e Ferdinando Cristiani in quella che il vicinato comincia a chiamare "la casa dei maestri".
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Dal 1853 Carducci frequenta la Scuola Normale di Pisa. Studia intensamente, affina la cultura classica e compone poesie, che di volta in volta legge al suo gruppo di amici.
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Nel 1849, dopo le tensioni politiche vissute in Maremma, la famiglia Carducci si sposta a Firenze: Giosue ha appena quattordici anni.
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Nel 1848 la vita dei Carducci cambia bruscamente. A Bolgheri il padre Michele - accusato di diffondere idee repubblicane tra i braccianti al servizio dei signorotti del luogo - entra in contrasto con i membri della famiglia Della Gherardesca, ricchi proprietari terrieri. Di notte, il 21 e poi il 23 maggio, la casa dei Carducci viene perfino colpita da fucilate come avvertimento. Per questo, il 2 giugno 1848, la famiglia si trasferisce a Castagneto, dove rimane per quasi un anno.
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Dopo aver lasciato la Versilia, nel 1838 la famiglia Carducci si trasferisce in Maremma. Michele è infatti chiamato come medico condotto a Bolgheri, frazione di Castagneto.
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Giosue Carducci nasce il 27 luglio 1835 a Valdicastello, in Versilia, da Michele Carducci e Ildegonda Celli.
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Riproduzione digitale della p. 75 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 74 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 73 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Bozza di stampa con correzioni autografe di Carducci della poesia A Vincenzio Monti per le Rime (San Miniato, Ristori, 1857, p. 11). La poesia fu poi pubblicata con il titolo definitivo Ancora Vincenzo Monti.
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Riproduzione digitale della p. 11 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Fu poeta, critico letterario e professore di Letteratura italiana all'Università di Bologna. Tra i maggiori protagonisti della cultura italiana dell'Ottocento, contribuì al rinnovamento degli studi letterari e della poesia italiana. Nel 1906 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura.
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Riproduzione digitale della p. 29 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. 28 delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).
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Riproduzione digitale della p. [27] delle Rime di Carducci (San Miniato, Ristori, 1857).